liberamente tratto da Marcovaldo di Italo Calvino
Finale di laboratorio diretto da Carlo Durante e Giulia Maria Falzea
Con Edoardo Avitabile, Adria Ciardo, Lorenzo De Luca, Lucrezia De Vergori, Giulia Donateo, Lisa Fabrizio, Ambra ed Elio Garramone, Lavinia Greco, Leo Francesco Imperiale, Carlotta Invidia, Beatrice Mattia, Linda Muia, Angela, Rita e Viola Russo
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C.I.T.T.I. cioè: "Città Ideale Tanto Tempo Immaginata". E' sulla scorta del più famoso libro di Italo Calvino, Marcolvaldo che un gruppo di 16 bambini dai 5 ai 10 anni ha inventato, disegnato, costruito, musicato e raccontato la città ideale.
Un finale di laboratorio che come di consueto parte dal desiderio di confrontarsi con il gioco del teatro, che, come tutti i giochi dei bambini, è un lavoro serio. Si sono guardati intorno e hanno visto la città che vivono, le case, le macchine, la scuola, il vicino di casa, i gatti che miagolano di notte, poi l'hanno confrontata con quella di Marcovaldo e si sono ritrovati nelle sua eterna lotta per la pace e la solitudine. Così, il traffico in città è causato da da un GPS che la mamma segue ma non sa perché, le giornate sono un frenetico e rutilante svolgersi di azioni e la sveglia suona sempre troppo presto.
L'unico momento di pace è l'estate, anche se in città fa caldo ed è strano vedere pascolare le mucche... La città ideale tanto tempo immaginata è anche quella in cui si può stare zitti, a farsi cullare dai propri pensieri di bambini, a poter restare alla tentazione di diventare adulti indossando un cappello a cilindro più grande di te. A sperare di non diventare numeri tristi nella catena di montaggio del lavoro quotidiano. Immaginare finalmente e poterla costruire in teatro una città in cui è sempre estate e si può ancora giocare per strada.
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