CAVALIERI ERRANTI

Uno spettacolo di Koreja

CAVALIERI ERRANTI
Laudaci imprese, larme, le cortesie, larte, gli amori in un mondo di plastica

Di Carlo Durante e Silvia Ricciardelli
Costumi ed elementi di scena: Porziana Catalano e Iole Cilento
Con: Letizia Pia Cartolaro, Giorgio Distante, Giulia Maria Falzea, Davide Giannuzzi, Maria Grazia Gioffr, Eleonora Lezzi, Andrea Listorti, Leandro Loiacono, Gianni Ruggieri, Federca Toni, Andjelka Vulic, Fabio Zullino.
Musiche originali: Giorgio Distante con Davide Chiarelli e Giovanni Chirico

"La prima impressione è che questi cavalieri non sappiano bene cosa vogliano: un po' inseguono, un po' duellano, un po' giravoltano e sono sempre sul punto di cambiare idea"
(Italo Calvino - Orlando Furioso)

 

Orlando è folle. Non per le pene d'amore perduto ma a causa della pazzia consumistica contemporanea. La Regina della Plastica, una moderna Circe, ha trasformato i suoi prodi cavalieri in manichini animati che inquinano le strade dei paesi, delle città, fino al mare e alla spiaggia. Un bestiario di duellanti allo sbaraglio, una marmaglia di guerrieri di plastica puniti e salvati. Orlando, il condottiero sbruffone che si muove ballando e cantando, Astolfo suo cugino, principe inglese, bello e affascinato delle donne, Bradamante, guerriera innamorata dell'amore perduto, Marfisa fiera regina delle Indie, amazzone errante con piglio femminista, Rodomonte il Moro, gigantesco condottiero veloce come un treno e poi Isabella, la fedele donzella che per amore ha perduto la testa e le maghe Alcina, Logistilla e Morgana, tre sorelle che litigano tra di loro ma costrette a convivere in un solo corpo, l'UomoMondo che, alfiere dalla Regina della Plastica, a ogni passo inquina. Con loro una banda che suona per le pericolose vie del consumismo della follia. A redimerli solo un bambino, che, accompagnato dal suo animale guida, un enorme ippogrifo alato, vuole ridare una speranza ad un terra in cui i ghiacci si sciolgono e i cuori si fanno di plastica.

Uno spettacolo giocoso per bambini e adulti che, attraversando le vie cittadine con canti e motti in rima, veicola un messaggio di grande attualità puntando il dito contro lo sfrenato consumismo dei tempi moderni.

 

Prossima data:

12 ottobre 2019

ore 20:00


Gallipoli (le), Centro Storico


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